News passate

1 dicembre 2023
I lavori di ristrutturazione in Eigerplatz sono terminati
L’edificio all’indirizzo Eigerplatz 1 a Berna, di proprietà della Confederazione e sede della Commissione federale delle case da gioco (CFCG), risplende in una luce tutta nuova dopo due anni di pianificazione e di cantiere.I lavori si sono svolti in tre fasi: il risanamento del tetto, il restauro delle pitture neobarocche della facciata e il ripristino degli stucchi dipinti sul soffitto della vecchia sala da pranzo al primo piano, utilizzata oggi come sala riunioni.

1 giugno 2022
«Tilo» rivestirà il timpano
Un’opera d’arte contemporanea completerà il timpano del Palazzo del Parlamento. Il progetto «Tilo» dell’artista basilese Renée Levi consiste nell’installazione di piastrelle in ceramica che rinfrangono la luce creando così l’effetto di uno scintillio. Ma com’è nato questo progetto e come verrà portato avanti?

17 febbraio 2025
Nuovo edificio per la ristorazione e le conferenze nel campus di ricerca Agroscope a Posieux
L’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) sta ampliando l’attuale sede di Agroscope a Posieux per trasformarla in un campus di ricerca centrale che sarà anche la sede principale. In futuro, il campus potrà ospitare circa 500 collaboratori. Con la costruzione dell’edificio per la ristorazione e le conferenze è stata raggiunta una prima tappa importante.

1 marzo 2024
Diversi premi per il centro amministrativo della Confederazione a Zollikofen
Il centro amministrativo della Confederazione, situato nella zona «Meielen Nord» a Zollikofen, si va configurando. Tre fasi di costruzione su quattro si sono già concluse e gli edifici sono delle eccellenze in termini di sostenibilità. L’edificio di Eichenweg 5, finito di costruire nel 2023, ha ottenuto, al pari del suo «vicino» di Eichenweg 3, la certificazione «platino» dello Standard Costruzione Sostenibile Svizzera (SNBS), nonché lo standard «Minergie-P-ECO» e il marchio «GI Gutes Innenraumklima». Attualmente sono in corso i lavori della quarta e ultima fase di costruzione.

1 febbraio 2024
Seconda fase dei lavori di costruzione in Guisanplatz - Sostenibilità anche nei dettagli
Dal 2013 la Confederazione costruisce in diverse fasi un centro amministrativo situato nell'area di Guisanplatz. Il concorso indetto per la progettazione del nuovo edificio è stato vinto dallo studio di architettura bernese Aebi & Vincent Architekten AG. Sin dall'inizio dei lavori di costruzione il campus rientra nel quadro di un progetto pilota. L'attenzione è rivolta alla sostenibilità e all'efficienza economica, che sono i principi guida dell'architettura contemporanea della Confederazione.

1 maggio 2022
Campus di Zollikofen: la sostenibilità come fondamento
I lavori della seconda fase di costruzione sul sito Meielen di Zollikofen si sono conclusi a luglio 2021, mentre la terza fase è iniziata a maggio 2020. La sostenibilità è il fondamento centrale dei lavori in questo sito. Questo principio porta i suoi frutti: il nuovo edificio oggetto della seconda fase ha ricevuto la certificazione «platino» dello Standard Costruzione Sostenibile Svizzera (SNBS). L’UFCL ha fissato obiettivi simili anche per la terza fase.

1 maggio 2022
Il nuovo impianto di raffreddamento nella sede di Fellerstrasse 21 è stato consegnato in elicottero
Martedì 29 marzo 2022 è stato consegnato il nuovo impianto di raffreddamento per l’edificio dell’UFCL in Fellerstrasse 21. Un elicottero ha prelevato direttamente dall’autocarro le due macchine frigorifere, del peso di tre tonnellate ciascuna, e le ha portate sul tetto dell’edificio.

1 dicembre 2023
Il Castello di Prangins
Come per ogni luogo espositivo, anche per i musei le esigenze si evolvono nel corso dei decenni. Gli spazi espositivi sono dunque sottoposti a un continuo processo di trasformazione. L’UFCL ha colto l’occasione dell’allestimento della nuova mostra al primo piano per migliorare le condizioni di esercizio e adeguare gli impianti tecnici alle nuove norme.

1 febbraio 2023
Se i muri potessero parlare ...
Villa Barton, di proprietà della Confederazione dal 1935, ospita due sale interamente decorate con boiseries (pannelli in legno) e mobilio risalenti al XVIII secolo. Le decorazioni interne sono attribuite allo scultore ginevrino del legno Jean Jaquet (1754–1839).In vista del restauro completo della villa si è posta la questione se rimuovere le boiseries prima dei lavori oppure conservarle in situ. Dopo varie analisi si è giunti alla decisione di mantenere tali decorazioni nella villa.Le sale sono state inoltre dichiarate monumenti storici.

1 maggio 2022
Restauro del Monumento dedicato all’Unione postale universale
Per il restauro del Monumento dell’Unione postale universale (Weltpostdenkmal) è stato scelto un progetto originale, un procedimento sostenibile e innovativo: il trattamento mediante un fungo, una cosiddetta patina biologica.

1 gennaio 2025
L’ambasciata svizzera a Yaoundé riunisce sotto lo stesso cappello il rispetto per il clima e la cultura della costruzione
Il nuovo edificio dell’ambasciata in Camerun coniuga la tecnica moderna con i metodi di costruzione locali, dando vita a un immobile sostenibile che rappresenta la Svizzera. Durante la costruzione le emissioni grigie di gas serra vengono ridotte grazie all’impiego di materiali locali e un cemento a bassa impronta di carbonio. L’architettura conforme al clima e un efficiente impianto fotovoltaico contribuiscono a un esercizio della struttura rispettoso dell’ambiente.

1 novembre 2024
Risanamento totale e ampliamento dell’ambasciata svizzera a Singapore
L’edificio dell’ambasciata svizzera a Singapore è stato risanato e, dopo quarant’anni dalla sua costruzione, accoglie i suoi visitatori in una nuova veste. Grazie al prolungamento del tetto è stato possibile creare nuovi spazi e il leggero rialzo dell’angolo a sud della zona d’ingresso sembra ora invitare i visitatori a entrare.

1 gennaio 2024
Ripristino della residenza con giardino dell’Ambasciata svizzera a Bogotà
Il complesso formato da villa e giardino, risalente agli anni ‘40 del Novecento e sotto la protezione dei monumenti storici, è stato oggetto di lavori di ripristino in occasione di un adeguamento sismico.

1 novembre 2023
Inaugurazione ufficiale della nuova residenza dell’ambasciatore svizzero ad Algeri
La nuova residenza dell’ambasciata svizzera ad Algeri è stata ufficialmente inaugurata dall’ambasciatore Pierre-Yves Fux dieci anni dopo il completamento dell’edificio dell’ambasciata. Le parti coinvolte nella costruzione, la comunità svizzera in Algeria, gli studenti di architettura nonché i rappresentanti delle autorità algerine e del corpo diplomatico sono stati invitati a partecipare al programma di festeggiamenti durato più giorni.

1 settembre 2023
Ristrutturazione dell’edificio della Cancelleria dell’Ambasciata di Svizzera
In poco meno di due anni l’UFCL ha ristrutturato l’edificio storico della Cancelleria dell’Ambasciata di Svizzera a Washington. Ora l’edificio, che ha mantenuto gran parte dei suoi elementi originali, è pronto per il suo prossimo ciclo di vita. In particolare sono stati realizzati adeguamenti conformi agli standard attuali e ai requisiti in materia di tutela dei monumenti per quanto attiene ai valori energetici e all’accessibilità senza barriere.

1 giugno 2023
Una ceramica innovativa che farà parlare di sé
È stato designato all’unanimità il progetto vincitore del concorso per l’intervento artistico sul nuovo edificio dell’ambasciata svizzera in Etiopia. Si tratta di «From Ashes» di Alexandra Navratil ed Ester Alemayehu Hatle, che verrà realizzato ad Addis Abeba. Il lavoro ha convinto la giuria soprattutto per la raffinatezza con cui si integra nel progetto architettonico, per la sua grande visibilità all’interno dell’ambasciata e per i sottili legami che suggerisce tra il Paese ospitante e la Svizzera.

1 settembre 2022
Il Centro culturale svizzero di Parigi si trasforma
Per la prima volta dalla sua apertura nel 1985, il Centro culturale svizzero (CCS) di Parigi chiude i battenti per essere sottoposto a un’importante trasformazione e modernizzazione. L’obiettivo di questo grande progetto è ampliarne la capienza e la flessibilità e adattarlo alle esigenze culturali e tecniche contemporanee. La riapertura è prevista per il 2024.

1 agosto 2022
Modernità e tradizione
La Residenza dell’ambasciatore della Svizzera a Bruxelles nel Regno del Belgio è stata rinnovata. Partendo dalla conservazione dei cuoi di Cordova nella sala da pranzo, risalenti al XVIII secolo, la ristrutturazione ha tenuto conto delle particolarità dell'edificio storico. Le stanze private dell'ambasciatore sono state rese più accoglienti e gli spazi di servizio sono ora dotati di maggiore comfort.

1 maggio 2022
L'ambasciata svizzera in Vaticano
Inaugurazione simbolica della nuova ambasciata svizzera in Vaticano

1 novembre 2021
Tre progetti realizzati dall’UFCL in Messico, a Seoul e a Chicago hanno ricevuto prestigiosi premi di architettura.
Il «best architects award» è nato nel 2006 per presentare a un ampio pubblico interessato quanto di meglio e di più interessante l’architettura abbia da offrire. Il concorso è aperto a partecipanti provenienti da tutta l’Europa. Il «best architects award» è ampiamente riconosciuto come marchio di qualità per le migliori realizzazioni architettoniche.

1 ottobre 2020
Un patrimonio unico nel centro del Cairo
Il Cairo è una delle più grandi metropoli africane e ha una percentuale di verde tra le più basse al mondo. Eppure qualche decennio fa pullulava di giardini. In una posizione molto centrale sulle rive del Nilo è ubicato Garden City, un quartiere residenziale di prestigio sviluppatosi all’inizio del XX secolo. Nel cuore di questo quartiere si trova la Villa Harari, costruita nel 1920 al centro di una distesa verde di 6000 metri quadrati.

1 ottobre 2020
Cronaca di un Restauro
Ambasciata svizzera a parigi

17 febbraio 2025
Nuovo edificio per la ristorazione e le conferenze nel campus di ricerca Agroscope a Posieux
L’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) sta ampliando l’attuale sede di Agroscope a Posieux per trasformarla in un campus di ricerca centrale che sarà anche la sede principale. In futuro, il campus potrà ospitare circa 500 collaboratori. Con la costruzione dell’edificio per la ristorazione e le conferenze è stata raggiunta una prima tappa importante.

13 marzo 2026
Agroscope, Centro di Cadenazzo TI
Nuovo stabile amministrativo e di ricerca

16 settembre 2024
Nuovo edificio con alloggi presso il Centro sportivo di Tenero
A fine luglio 2024 l’Ufficio federale dello sport ha messo in funzione un nuovo edificio con alloggi presso il Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero (CST). L’ostello Dono nazionale svizzero è stato realizzato dall’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL), costituisce la prima parte della quinta fase di costruzione e si fonda sugli standard Costruzione sostenibile Svizzera e MINERGIE-ECO®.

1 maggio 2024
Posa della prima pietra per la nuova piscina coperta di Tenero
Presso il Centro sportivo nazionale della gioventù Tenero (CST) sorgerà un nuovo centro natatorio. La posa della prima pietra del 15 maggio 2024 ha segnato l’inizio dei lavori di costruzione della piscina coperta che si concluderanno nel 2027. Successivamente si provvederà alla sostituzione degli impianti esterni preesistenti. Secondo le previsioni, il centro natatorio sarà completato nel 2029.

1 aprile 2024
Nuova sede per la Scuola universitaria federale dello sport di Macolin
Dopo circa quattro anni, la Scuola universitaria federale dello sport di Macolin si ritrasferisce a Lärchenplatz. La nuova sede della scuola è un edificio sostitutivo di grandi dimensioni con facciate in legno. Al suo interno si svolgono attività di ricerca e formazione e vengono forniti servizi alle diverse associazioni e ai partecipanti dello sport di punta svizzero.

1 maggio 2023
Conclusione della quarta fase di ampliamento del Centro sportivo di Tenero
Il nuovo edificio «Brere» del Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero è stato inaugurato in presenza della consigliera federale Viola Amherd e dell’architetto Mario Botta. Nel nuovo stabile sport, ristorazione, aule scolastiche e uffici amministrativi sono riuniti sotto lo stesso tetto. Si tratta dell’elemento centrale della fase più recente dei lavori di ampliamento.

1 gennaio 2023
Edificio sostitutivo per il Centro sportivo di nuoto di Tenero
L’Ufficio federale dello sport (UFSPO) gestisce il Centro sportivo nazionale della gioventù di Tenero (CST). Le piscine sono diventate obsolete. Per offrire agli atleti possibilità di allenamento ottimali anche in futuro, l’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) prevede la costruzione di un edificio sostitutivo per il Centro sportivo di nuoto. A tale scopo, alla fine del 2021 le Camere federali hanno approvato un credito di 91,8 milioni di franchi.

1 ottobre 2022
Palestra per la formazione al Centro sportivo nazionale di Macolin
ContestoIl Centro sportivo nazionale di Macolin è un centro sportivo, di formazione e per i congressi. In un unico spazio, gli atleti beneficiano di un supporto scientifico e di condizioni di allenamento ottimali. Il centro dispone di strutture sportive al coperto e all’aria aperta per praticare numerosi sport, di aule per seminari e di diverse tipologie di alloggio e ristorazione.

13 marzo 2026
CST Tenero, 3a tappa
Ristrutturazione del settore attrezzature per alloggi temporanei e potenziamento delle infrastrutture sportive (3a tappa)

1 aprile 2023
Un’oasi sui tetti del Centro delle collezioni
Risanando i tetti del Centro delle collezioni del museo nazionale svizzero, l’UFCL è passato dalle parole ai fatti per quanto riguarda la sostenibilità: è stato riutilizzato materiale da costruzione già esistente, la nuova isolazione del tetto soddisfa gli standard ecologici più elevati, tutti i tetti dispongono ora di un impianto fotovoltaico e le superfici rimanenti creano uno spazio che favorisce la biodiversità.

12 luglio 2024
Impianti di depurazione delle acque di scarico
La maggior parte delle costruzioni civili della Confederazione è collegata alla rete di canalizzazioni pubbliche. Ad eccezione di pochi casi, le acque di scarico vengono trattate in maniera decentralizzata all’interno di piccoli impianti di depurazione (IDA). Questi ultimi sono perlopiù ubicati presso impianti doganali periferici o nelle aree degli istituti di ricerca di Agroscope a Cadenazzo e a Wintersingen.L’UFCL è responsabile del corretto esercizio di 15 piccoli IDA, il cui buon funzionamento è oggetto di regolari verifiche. Inoltre vengono periodicamente analizzate le condizioni di immissione delle acque di scarico in un ricettore naturale.

1 febbraio 2023
Approvvigionamento di acqua potabile della Confederazione
La Confederazione è proprietaria di una quindicina di piccoli impianti di approvvigionamento idrico situati lungo il confine svizzero. Essi forniscono acqua potabile in prevalenza agli impianti doganali ubicati in zone isolate e talora anche a trattorie di montagna o villaggi. Anche se di semplice costruzione, questi impianti devono essere sottoposti a regolari controlli in relazione al loro funzionamento. L’acqua viene analizzata periodicamente secondo le disposizioni legali. In tal modo si garantisce la potabilità dell’acqua e un consumo privo di rischi.

1 maggio 2022
Stazioni di ricarica per la mobilità elettrica
L’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica installa e gestisce stazioni di ricarica per i veicoli elettrici dell’Amministrazione federale civile. In 25 sedi sono attualmente in funzione 70 stazioni di ricarica per i veicoli di servizio della Confederazione.

13 giugno 2024
L’impegno dell’UFCL in seno al Network Costruzione Sostenibile Svizzera
Il Network Costruzione Sostenibile Svizzera (NNBS) è l’editore dello Standard Costruzione Sostenibile Svizzera (SNBS). In autunno 2023 ha pubblicato una versione rielaborata dello standard SNBS-Edificio e il nuovo standard SNBS-Quartiere. In seno al NNBS, che assume la forma giuridica di un’associazione, l’UFCL è rappresentato da due collaboratori. Per l’UFCL, questa rete funge da piattaforma di scambio per temi attuali e gli offre la possibilità di sostenere con le proprie conoscenze il rinomato standard di costruzione SNBS.

1 agosto 2022
Più bello e più sicuro grazie alle direttive antincendio del 2015
La modifica della direttiva antincendio ha permesso all’UFCL di togliere le scale esterne di emergenza dell’edificio in Schwarzenburgstrasse 155, difficilmente agibili, e di predisporre nonché segnalare vie di fuga all’interno. Il risultato di questo intervento è un miglioramento della situazione precedente, sia dal punto di vista estetico relativo all’aspetto dell’edificio, sia dal punto di vista tecnico relativo alla sicurezza. Questo è un esempio del fatto che una rielaborazione delle direttive può avere delle ripercussioni non solo sulla carta.