Schema direttore
In base allo schema direttore relativo alle forme di lavoro flessibili è prevista l’introduzione del lavoro mobile e flessibile nonché di postazioni di lavoro condivise (desk sharing) presso l’Amministrazione federale. Esso è applicabile alle superfici adibite a uffici situate in Svizzera e dovrebbe essere attuato nel periodo 2025–2036. A tal fine, il nostro servizio si adopera per standardizzare e modularizzare l’infrastruttura d’ufficio. In questo modo gli utenti possono usufruire in modo più flessibile ‒ e a lungo termine più economico ‒ delle superfici di cui dispongono. Le forme di lavoro flessibili verranno attuate gradualmente nel quadro di progetti le cui strutture di base sono già state ideate per tale scopo.

Schema direttore
Il 2 dicembre 2022 il Consiglio federale ha approvato lo «Schema direttore sulle forme di lavoro flessibili per l’Amministrazione federale civile», stabilendone i valori di riferimento. Ha quindi incaricato l’UFCL di predisporre postazioni di lavoro orientate al futuro sulla base di questi valori.
Questo nuovo modello organizzativo si riallaccia agli obiettivi approvati dal Consiglio federale due anni prima, l’11 dicembre 2020. Ci si attende un cambiamento culturale nel mondo del lavoro che apre nuove prospettive in materia di tecnologia e infrastrutture. Molte persone svolgono il proprio lavoro non solo in presenza, ma anche in un ambiente digitale e ambiscono così a conciliare meglio vita professionale e vita privata. Questa flessibilizzazione consente di lavorare in modo mobile, flessibile e interconnesso. Inoltre, le postazioni di lavoro condivise permettono un utilizzo moderno degli spazi adibiti a uffici.
Infrastruttura flessibile
Gli edifici amministrativi hanno un lungo ciclo di vita, durante il quale i requisiti tecnici e operativi possono cambiare a più riprese. Dovrebbe essere possibile tenere conto di questi cambiamenti senza eseguire lavori di trasformazione o costruzione di notevole portata. Per questo motivo viene standardizzata l’infrastruttura degli uffici (mobili, connessione a Internet nelle scrivanie ecc.) e vengono realizzate funzioni modulari. Ciò garantisce la flessibilità e il riutilizzo.
Uffici moderni
In linea di principio, i collaboratori possono scegliere l’infrastruttura più adatta alle loro esigenze. Il lavoro flessibile, senza vincoli geografici, si è affermato dal 2020 e ora gli impiegati si aspettano che il datore di lavoro offra loro questa possibilità. La nuova progettazione degli spazi corrisponde a tale aspettativa e favorisce il dialogo e la collaborazione, affinché l’ufficio rimanga un luogo di lavoro proficuo e stimolante.
Sfruttamento ottimale delle superfici
Con le forme di lavoro ibrido, le postazioni di lavoro sono occupate solo parzialmente. Grazie al desk sharing, tutte le superfici adibite a uffici sono utilizzabili liberamente. L’UFCL elabora la progettazione dettagliata dei piani di occupazione degli spazi e la loro disposizione funzionale in stretta collaborazione con le organizzazioni di utenti. L’obiettivo perseguito è sempre lo stesso: sfruttare in maniera ottimale le superfici tenendo conto delle esigenze aziendali degli utenti.
Raggruppando le unità amministrative in aree denominate campus e adeguando di conseguenza l’infrastruttura degli edifici, è possibile ridurre gli investimenti per postazione di lavoro e i costi di esercizio per metro quadro.
