Completata la ristrutturazione dell’edificio amministrativo del DATEC presso il Campus Nord di Ittigen
I lavori di risanamento e di ristrutturazione dell’edificio amministrativo situato in Mühlestrasse 2 a Ittigen sono terminati. Il carattere della struttura in legno a filigrana è stato preservato. Gli spazi interni sono stati concepiti come un ambiente di lavoro open space luminoso, valorizzato da tonalità chiare e da un uso ottimale della luce naturale. L’edificio dispone ora di postazioni di lavoro moderne e flessibili per il personale dell’UFAM, dell’ARE e dei servizi linguistici.
I lavori di ristrutturazione avviati nel 2023 hanno consentito di preservare l’architettura dell’edificio esistente, realizzato circa vent’anni fa, nel rispetto delle sue caratteristiche originarie, assicurandone al contempo la funzionalità nel lungo periodo.
La struttura tecnica è stata rinnovata e parzialmente risanata, dalla facciata agli elementi statici fino al tetto dell’atrio.
Dopo la sua ristrutturazione, l’edificio amministrativo di quattro piani, lungo 140 metri e situato in Mühlestrasse 2 a Ittigen rivela la continuità del suo carattere originario, con la struttura in legno a filigrana, l’atrio luminoso e gli spazi verdi interni rimasti invariati. Gli uffici sono invece stati modernizzati e si presentano ora con un aspetto completamente rinnovato. Offrono postazioni di lavoro all’avanguardia per l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), l’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) e i servizi linguistici del DATEC.
Un ambiente spazioso, luminoso e flessibile
La precedente configurazione statica, caratterizzata da piccoli uffici a cubicoli, è stata sostituita da un ambiente di lavoro spazioso e dinamico, con postazioni di lavoro flessibili. Per quanto concerne la disposizione degli spazi, il progetto segue il moderno piano d’occupazione multispace della Confederazione. Le aree di lavoro aperte si alternano a piccole sale riunioni, postazioni telefoniche riservate, zone tranquille in cui appartarsi e aree comuni. Gli spazi sono ben strutturati, ottimizzati dal punto di vista acustico e godono di abbondante luce naturale. In base al principio della postazione condivisa non sono più previste postazioni di lavoro assegnate in modo fisso. I collaboratori vengono comunque assegnati a un settore e dispongono di un armadietto dedicato. Tali armadietti sono collocati nelle zone d’ingresso dei piani degli uffici.
Le tonalità color melanzana delle pareti laterali creano dei punti di risalto, conferiscono struttura all’edificio e interrompono con equilibrio il lungo asse longitudinale. La delicata tonalità di verde della moquette si armonizza con la struttura in legno. Le pareti del corridoio, interamente vetrate, consentono alla luce di penetrare in profondità nell’edificio. Ne risulta un’atmosfera luminosa che invita alla concentrazione e, al contempo, favorisce lo scambio di idee. Il piano terra si distingue anch’esso per le novità introdotte: la caffetteria ristrutturata garantisce maggiore comfort ed efficienza grazie al moderno sistema «free flow», mentre le sale conferenze, in posizione centrale, offrono condizioni ideali per riunioni di grandi dimensioni.
Un risanamento sostenibile
L’edificio è stato ristrutturato e insignito della certificazione d’oro secondo lo Standard Costruzione Sostenibile Svizzera (SNBS). Oltre agli aspetti ambientali, lo standard valuta anche quelli sociali ed economici. Sul tetto piano, 430 pannelli fotovoltaici producono energia elettrica per il fabbisogno proprio. La produzione annua prevista, pari a circa 180 000 chilowattora, equivale al consumo di circa 40 economie domestiche medie. L’edificio viene riscaldato mediante energia rinnovabile. Due nuove pompe di calore sostituiscono i vecchi impianti. Come fonte di energia aggiuntiva viene utilizzato il calore residuo del vicino centro di calcolo di Swisscom. Per il raffreddamento si continua a utilizzare acqua sotterranea naturale.
Gli aspetti sostenibili del risanamento non si manifestano solo nell’impiantistica, ma anche nel riutilizzo di numerosi elementi costruttivi secondo i principi dell’economia circolare, nella scelta dei materiali e nella climatizzazione dei locali. I pannelli in moquette negli spazi di lavoro sono infatti realizzati interamente con materiali riciclati, come vecchie reti da pesca o tessuti. L’illuminazione è regolata automaticamente in funzione della luce naturale e dell’utilizzo degli ambienti e, grazie a lampade a LED ad alta efficienza energetica, assicura in ogni momento condizioni ottimali. L’aria fresca proveniente dall’esterno e la protezione solare a controllo automatico garantiscono una regolazione uniforme della temperatura e creano un clima interno piacevole e salutare durante tutto l’anno.
Studio di architettura e progettista generale
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Fotografo
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